Per il nuovo anno accademico, la scuola inaugura un nuovo percorso formativo rivolto agli improvvisatori che hanno completato il triennio: Evasione Teatrale University.
Il programma si articola in due indirizzi distinti: Campus e Academy a seconda del livello di esperienza.
Il Campus è rivolto a chi ha appena concluso il triennio o per chi, con esperienza alle spalle, desidera approfondire una modalità didattica specifica nell’arco dell’intero anno accademico.
Le iscrizioni Campus si apriranno tramite clickday lunedì 29 giugno alle ore 12:30.
Gli iscritti al terzo anno di Evasione Teatrale hanno la possibilità di prenotare un posto per il prossimo anno accademico senza attendere il click day, contattando direttamente la direzione. Il posto verrà riservato nello stesso corso Campus del giorno di appartenenza attuale.

Questo diritto di prelazione scade domenica 21 giugno alle ore 12:30.

Superato tale orario, sarà necessario partecipare al click day, con la possibilità di scegliere liberamente giorno e corso.

I percorsi sono attualmente riservati agli iscritti attivi di Evasione Teatrale provenienti da un corso interno della scuola.
A partire dal 2 luglio, i percorsi con posti ancora disponibili saranno aperti anche a chi non è iscritto a Evasione Teatrale.
Orario lezioni 21:00 – 23:00
Numero massimo di partecipanti per classe: 15
Tutti i corsi del Campus prevedono due spettacoli uno a metà anno e uno a fine anno. E i percorsi sono principalmente focalizzati sulla crescita didattica di un argomento specifico nell’ambito dell’improvvisazione.

Livello Campus

Docente: Valerio Flamini

Corso tutti i lunedì a partire da Ottobre 2026 fino a Giugno 2027

Questo corso nasce da una ricerca sperimentale e dal desiderio di abitare la scena liberi dall’ansia di dover inventare una trama. L’obiettivo è scavare sotto la superficie delle battute per isolare il “codice sorgente” che unisce e genera qualsiasi struttura narrativa. Le storie non decollano grazie alle parole o ai colpi di scena, ma grazie alle forze invisibili che si muovono tra gli attori. Decodificheremo i cinque assiomi che orchestrano l’evoluzione di ogni racconto:
Pretesto vs Bisogno: Il bisogno profondo del personaggio è l’unico vero motore capace di muovere le emozioni e connetterti al pubblico.
Cornice vs Storia: Trasformare la cornice nel motore della scena significa perdere di vista le forze in gioco sul palco.
Attrito: L’impatto tra i vettori relazionali in scena. Il momento in cui l’incontro con l’altro ci costringe a svelare le nostre spinte energetiche.
Trigger Point: Quel millesimo di secondo in cui la scena prende una piega irreversibile e smetti di calcolare la trama.
Catarsi: Senza trasformazione non c’è racconto. La struttura si compie solo quando mostri il salto tra come sei entrato e come esci dal palco.
L’obiettivo non è inventare la scena, ma sviluppare l’attitudine a subirne gli eventi, abitando la struttura narrativa con consapevolezza e fiducia nel vuoto del palco.

Livello Campus

Docente: Mauro Vottari

Corso tutti i martedì a partire da Ottobre 2026 fino a Giugno 2027

C’è un momento, durante un’improvvisazione, in cui la scena esiste già prima delle parole.
Esiste nella distanza tra due persone. In una presenza che occupa il centro dello spazio o in qualcuno che sceglie di restarne ai margini. In un corpo che avanza, in uno che arretra, in uno sguardo che cerca o evita un altro sguardo.
Lo spazio Scenico è un percorso dedicato a improvvisatori e improvvisatrici che desiderano sviluppare uno sguardo più ampio sulla scena, imparando a leggere e utilizzare lo spazio come uno strumento narrativo.
Lavoreremo sulla consapevolezza del corpo e della sua presenza sul palco, osservando come ogni movimento, ogni distanza e ogni posizione possano generare significato prima ancora che venga pronunciata una parola. Non si tratterà soltanto di costruire personaggi o relazioni, ma di comprendere perché quei personaggi occupano proprio quello spazio e cosa stanno raccontando attraverso la loro disposizione scenica.
Attraverso la prossemica, la composizione dell’immagine teatrale e l’osservazione delle dinamiche spaziali, esploreremo come emozioni, gerarchie, conflitti e legami possano emergere naturalmente dai corpi e dalle loro traiettorie.
Personaggio, relazione, luogo e azione continueranno a essere elementi centrali del lavoro, ma saranno osservati attraverso una prospettiva diversa: quella di chi non guarda soltanto ciò che accade nella scena, ma anche il modo in cui la scena prende forma.

Livello Campus

Docente: Annalisa Guarda

Corso tutti i mercoledì a partire da Ottobre 2026 fino a Giugno 2027

Più diventiamo esperti, più usiamo automatismi tecnici per proteggerci dal fallimento, rendendo le scene prevedibili e prive di vita. Questo corso smantella le difese e la ricerca del controllo, passando dalla logica del “buon risultato” a quella dell’auto-sabotaggio creativo e dell’ovvietà pericolosa.
Il “guaio” come generosità: mettersi in difficoltà non è un atto distruttivo, ma un gesto che offre al partner stimoli imprevisti, salvando la scena dalla noia della cooperazione passiva.
L’improvvisatore impara a:
Diventare un partner pericoloso. Usare la marachella giocosa per scardinare la routine e generare scosse che alterano l’equilibrio della realtà condivisa.
Abbracciare l’instabilità. Passare dal panico del “Cosa faccio adesso?” all’euforia del “Non vedo l’ora di vedere come ne usciremo”.
Usare lo status. Creare squilibri immediati e conflitti giocosi attraverso le dinamiche di potere in scena.
Accogliere il fallimento. Ricevere l’errore senza giustificarlo né ripararlo, usandolo come nuova premessa narrativa. “Don’t do your best.”
Ritrovare l’onestà del guaio. Quella verità che emerge solo quando non abbiamo una soluzione pronta e siamo costretti a essere presenti, qui e ora.
Lo scopo è disimparare la prudenza. Quando l’improvvisatore accetta di non sapere dove sta andando, il pubblico assiste a un momento unico e irripetibile.

Livello Campus

Docente: Silvia Cox

Corso tutti i giovedì a partire da Ottobre 2026 fino a Giugno 2027

Quante volte scendi dal palco con la sensazione di aver “fatto fatica”? Quante volte la tua mente era tre battute avanti rispetto al corpo, impegnata a calcolare il plot perfetto?

C’è un momento nel percorso di ogni improvvisatore in cui l’obiettivo non è più aggiungere tecniche, ma osservarsi e togliere.

Questo percorso non ti insegnerà a essere originale, ti insegnerà a essere vero. Abbandona il controllo cerebrale per abbracciare un ascolto radicale, quasi spietato. La scena più credibile nasce quando smetti di inventare il futuro e inizi a onorare il presente.
Non nascondere la polvere sotto al tappeto.

Quante volte ignoriamo ciò che stiamo davvero provando per paura dell’ignoto? Rispondere con coraggio a ciò che è appena successo, invece di resettare la storia, rende la scena incredibilmente viva e onesta.

Se prometto poi mantengo: Sul palco nulla succede per caso. Un lapsus, un movimento goffo, un colpo di tosse non sono errori da ignorare, ma i regali più grandi che la realtà ti offre.

Qui ed ora: Stare in scena senza un piano, restando connessi alle sensazioni più oneste. Impareremo a riconoscere i pattern che usi quando sei in difficoltà e a scardinarli.

Allenerai il coraggio di abitare il vuoto, di sentire prima di mostrare, lasciando che ogni reazione nasca da un impatto emotivo reale e non da uno sforzo cerebrale.
L’Academy è rivolta agli improvvisatori che iniziano il loro 5° anno di improvvisazione o più, con focus sul lavoro su strumenti specifici legati ai format di genere, nell’arco dell’intero anno accademico.
Le iscrizioni Academy si apriranno tramite clickday lunedì 29 giugno alle ore 12:30.
I percorsi sono attualmente riservati agli iscritti attivi di Evasione Teatrale provenienti da un corso interno della scuola.

A partire dal 2 luglio, i percorsi con posti ancora disponibili saranno aperti anche a chi non è iscritto a Evasione Teatrale.
Orario lezioni 21:00 – 23:00
Numero massimo di partecipanti per classe: 12
Tutti i corsi dell’Academy prevedono due spettacoli uno a metà anno e uno a fine anno. E i percorsi sono principalmente focalizzati sulla messa in scena di format specifici.

Livello Academy

Docente: Marco Mancini

Corso tutti i lunedì a partire da Ottobre 2026 fino a Giugno 2027

L’obiettivo è affinare le capacità artistiche cercando ciò che può renderci davvero unici sulla scena: necessità, desideri, fragilità, carattere. Tutto ciò che ci appartiene verrà messo a disposizione dei personaggi che andremo a interpretare.
Ci prenderemo il tempo per ascoltare ciò che emerge, dando spazio al sentire e all’istinto. Scopriremo storie e relazioni passo dopo passo, lasciandoci guidare da ciò che accade insieme al partner di scena.
Un’attenzione particolare sarà dedicata allo Stato Attoriale:
Corpo, voce, emotività, postura e movimento come strumenti concreti per costruire personaggi vivi, complessi e riconoscibili.
Esploreremo gli archi narrativi immersi in atmosfere dark, noir e crime, ispirate a opere come Peaky Blinders, Romanzo Criminale, Gomorra: narrazioni in cui il confine tra giusto e sbagliato si fa sempre più sottile. Chi sono le prede nelle nostre storie?
Chi i predatori?
Esistono davvero innocenti?
Nessuno è innocente vuole spingere più in alto il livello di rischio, coinvolgimento e verità scenica. Un percorso per chi desidera affrontare scene meno convenzionali e personaggi più complessi, senza cercare scorciatoie.
Prima performance long form associativa ispirata all’Harold: personaggi, relazioni e atmosfere con focus sull’ensemble.
Performance finale long form narrativa con arco completo della storia e coerenza evolutiva dei personaggi.

Livello Academy

Docenti: Emanuele Ceripa / Fulvio Maura

Corso tutti i martedì a partire da Ottobre 2026 fino a Giugno 2027

Il percorso esplora la Long Form Associativa: uno stile improvvisativo che trasforma le connessioni libere tra scene in un’esperienza teatrale unitaria e risonante.
Non si tratta solo di imparare una forma: è un modo di abitare il palco con consapevolezza, di costruire senso attraverso il caos apparente, di scoprire che l’associazione libera  sostenuta da tecnica solida e gruppo coeso produce qualcosa di più grande della somma delle sue parti.
PRIMA PARTE: La scena come architettura con Emanuele Zazza Ceripa
Esploreremo gli strumenti tecnici che rendono efficace una Long Form Associativa: gestione degli spazi scenici, transizioni, dinamiche interne della scena. Come si entra e come si esce non è mai neutro. La posizione dei corpi, il ritmo con cui un’immagine si costruisce o si dissolve, la qualità dell’ascolto tra performer: tutto concorre a creare o sabotare la coerenza dell’insieme. Un lavoro rigoroso sulla forma che libera, anziché limitare, il gioco improvvisativo.
SECONDA PARTE: L’ispirazione e il gruppo con Fulvio Maura
Affonda le radici nella tradizione dell’iO di Chicago e nel pensiero di Del Close, inventore della Long Form. Al centro: Group Mind, Game of the Scene e la fiducia nel gruppo. Un approccio radicale e generoso che ha trasformato l’improvvisazione teatrale e continua a influenzare performer in tutto il mondo.

Livello Academy

Docente: Fulvio Maura / Emanuele Ceripa

Corso tutti i mercoledì a partire da Ottobre 2026 fino a Giugno 2027

Il percorso esplora la Long Form Narrativa nella sua versione più matura: uno stile in cui la storia non si costruisce a forza, ma emerge scena dopo scena quando il performer impara ad accoglierla invece di inseguirla.
Non si tratta di imparare nuove regole, ma di sciogliere quelle che già ci portiamo dentro le aspettative, le abitudini, il bisogno di controllare dove stiamo andando.
PRIMA PARTE: Scoprire invece di inventare con Fulvio Maura
Andremo oltre le convenzioni, tornando ai presupposti che rendono una scena ispirata e fluida. La narrazione, quando le condizioni sono giuste, emerge da sola: il nostro compito è imparare a riconoscerla e accoglierla. Questo significa lavorare sull’apertura prima ancora che sulla tecnica — sul tipo di ascolto e di presenza che rende possibile l’inaspettato. Imparare a tollerare il vuoto, a non riempirlo per paura, a fidarsi che qualcosa arriverà se si rimane abbastanza fermi da riceverlo.
SECONDA PARTE: La scena in movimento con Emanuele Zazza Ceripa
Affina gli strumenti per tenere viva la narrazione nel tempo. Al centro: tilt e micro tilt. Quando una scena si inceppa? Quando è il momento di spingere avanti? Impareremo a leggere la scena mentre si è dentro la scena, a distinguere quando la storia chiede di essere protetta da quando chiede di essere spinta. Una narrazione viva non è quella che va dove prevede, ma quella che trova la strada mentre cammina.

Livello Academy

Docente: Andrea Fumasoni

Corso tutti i giovedì a partire da Ottobre 2026 fino a Giugno 2027

Un viaggio teatrale in cui le regole della realtà vengono riscritte e l’immaginazione prende il comando. Un percorso dedicato all’assurdo, al poetico e al fantastico non un laboratorio di tecniche, ma uno spazio in cui si costruisce qualcosa che non esisteva prima e forse non esisterà mai più.
Tra personaggi improbabili e scene surreali, costruiremo mondi in cui un albero può avere paura del buio, il tempo scorre al contrario, una conversazione banale nasconde una tragedia cosmica. Mondi che esistono solo perché qualcuno ha avuto il coraggio di abitarli per primo.
Alleneremo attenzione, ascolto e soprattutto audacia: il teatro dell’assurdo non si costruisce con la pianificazione, ma con la disponibilità a essere sorpresi anche da sé stessi. Richiede coraggio e leggerezza: quella capacità di buttarsi senza sapere dove si atterrerà.
Cosa faremo:
Improvvisazioni fuori dagli schemi scene costruite da regole impossibili e premesse assurde che aprono porte inaspettate.
Personaggi surreali e mondi alternativi figure che non esistono nella vita quotidiana ma che sul palco risultano incredibilmente vive, con una logica interna, un desiderio, una storia.
Trasformare l’assurdo in narrazione capire che il caos non è il contrario della storia: è un altro modo di raccontarla.
E che il caos, se lo si abita davvero, ha sempre una sua forma.
I corsi Masterclass musicale sono intensivi di 6 ore e si articolano su due livelli
Base
Riservato agli improvvisatori iscritti al triennio

Avanzata
Riservato a chi ha concluso il triennio o ha maturato almeno 3 anni di esperienza improvvisativa.

Le iscrizioni Masterclass Musicale si apriranno tramite clickday lunedì 29 giugno alle ore 12:30.
E potrete selezionarla insieme alla scelta di un altro corso infrasettimanale o come scelta singola.
La masterclass Base si terrà un sabato
al mese da ottobre ad aprile per un totale di 8 lezioni

Orario 10:00-13:00 / 14:00-17:00
La masterclass Avanzata si terrà una domenica al mese
da ottobre ad aprile per un totale di 8 lezioni

Orario 10:00-13:00 / 14:00-17:00
Numero massimo di partecipanti per classe: 12
I percorsi sono attualmente riservati agli iscritti attivi di Evasione Teatrale provenienti da un corso interno della scuola.
A partire dal 2 luglio, i percorsi con posti ancora disponibili saranno aperti anche a chi non è iscritto a Evasione Teatrale.
Tutte e due le masterclass prevedono uno spettacolo a fine anno. I percorsi sono principalmente focalizzati sulla crescita didattica di un argomento specifico per questo anno l’argomento scelto è l’improvvisazione musicale.

Masterclass Musicale

Docenti:
Annalisa Guarda
Emanuele Ceripa
Fulvio Maura
Silvia Cox

Corso Base 1 weekend al mese il Sabato
17 Ottobre – 14 Novembre – 12 Dicembre
16 Gennaio – 20 Febbraio – 13 Marzo
3 Aprile – Show 10 Aprile 

Corso Avanzato 1 weekend al mese la Domenica 
18 Ottobre – 15 Novembre – 13 Dicembre
17 Gennaio – 21 Febbraio – 14 Marzo
 4 Aprile –
Show 11 Aprile 

Corso Base 1 weekend al mese il Sabato
17 Ottobre
14 Novembre
12 Dicembre
16 Gennaio
20 Febbraio
13 Marzo
3 Aprile
Show 10 Aprile 

Corso Avanzato 1 weekend al mese la Domenica 
18 Ottobre
15 Novembre
13 Dicembre
17 Gennaio
21 Febbraio
14 Marzo
4 Aprile
Show 11 Aprile 

Dall’impulso ritmico, alle scene in stile musical
Questo percorso nasce per darvi la possibilità di iniziare a giocare con la musica all’interno dell’improvvisazione teatrale, abbandonando la razionalità per lasciarsi guidare dal sound.
Partiremo dai primissimi approcci con la materia sonora: incontrare il ritmo, comprendere l’importanza fondamentale della pausa e imparare a sentire il flow della musica. Da qui faremo incontrare il flow musicale con il ritmo letterario della parola detta e scandita, esplorando il potere della metrica e della voce.
Forniremo poi gli strumenti pratici e utili per un primo, solido approccio alle scene musicali e alla struttura di uno spettacolo in stile musical.
L’Obiettivo del Corso
Il traguardo di questo percorso sarà portare in scena uno spettacolo completamente improvvisato, valorizzando gli aspetti musicali. Le attrici e gli attori protagonisti saranno in grado di tessere e raccontare una storia fluida, organica e avvincente, come se fosse un musical.
I due percorsi, base e avanzato, si differenzieranno nella messa in scena: ogni livello e ogni aspetto della performance saranno calibrati e adeguati all’esperienza improvvisativa dei partecipanti.

Una Docenza a Più Voci
Per offrirvi il massimo valore, la docenza sarà varia ed eclettica. Il percorso è guidato da docenti che studiano i meccanismi dell’improvvisazione musicale da diversi anni:
Annalisa Guarda
Emanuele Ceripa
Fulvio Maura
Silvia Cox

Quattro insegnanti diversi per darvi la straordinaria possibilità di sperimentare sulla vostra pelle sfaccettature e sfumature differenti dello stesso, unico punto di vista: quello musicale.

COSTI

Per partecipare a un qualsiasi corso di Evasione Teatrale è richiesta l’iscrizione annuale di 20 €.

Il costo mensile è di 70 € per il singolo corso.
Chi sceglie questa opzione può usufruire di formule a pagamento anticipato: 195 € per il trimestre, 540 € per l’intero anno accademico.

Per chi sceglie l’opzione doppio corso il costo è di 100 € al mese (50 € per corso). Per questa formula non sono previsti sconti trimestrali o annuali.

Le Masterclass musicali hanno un costo di 70 € al mese per un totale di 8 lezioni. 
Non sarà possibile acquistare le singole lezioni, ma solo l’intero percorso. Il mancato pagamento di una mensilità escluderà dal percorso didattico e dallo spettacolo finale.

La masterclass è un percorso autonomo e non rientra nell’offerta “due corsi”. Non è soggetta ad alcuna riduzione di prezzo, né nella scontistica trimestrale né in quella annuale.

ISCRIZIONE

Una volta inviata la richiesta di iscrizione, si avranno 5 giorni per versare la prima mensilità e confermare il posto prenotato.
La quota associativa di 20 € è una tantum e si versa una sola volta per anno accademico, indipendentemente dal numero di corsi scelti.
La richiesta di restituzione della caparra è ammessa entro e non oltre 14 giorni dalla ricezione della richiesta di iscrizione al corso. Dopo tale data non sarà possibile ottenere il rimborso, indipendentemente dalla possibilità di frequentare il corso prenotato.

I corsi si svolgeranno in

Via Rubattino 1

Zona Testaccio – Roma
Orario 21:00 – 23:00